Il piano di mobilità congegnato dal presidente e dal suo team continua a riservare chicche di vera sapienza organizzativa e rispetto per le persone.
Nell’ambito dell’attuazione del piano straordinario di mobilità, infatti, in merito alle convocazioni dei colleghi che si sono avvalsi del diritto di opporsi al trasferimento, l’amministrazione ha prima convocato i dipendenti coinvolti con mail anonime e adesso sta procedendo pur essendo in presenza di beneficiari dei diritti della legge 104 all’invio di mail con gli indirizzi dei destinatari in chiaro.
La FLC CGIL ha diffidato l’amministrazione dal continuare a procedere in tal senso e tutelerà in tutte le sedi previste i lavoratori per i quali si concretizzi una violazione del diritto di riservatezza dei propri dati.