FLC CGIL
Elezioni RSU 2022, candidati con la FLC CGIL

http://www.flcgil.it/@3963263
Home » Enti » ISTAT » Notizie » ISTAT: che succede allo smartwork con il "Decreto Brunetta"?

ISTAT: che succede allo smartwork con il "Decreto Brunetta"?

Assemblea unitaria lunedì 18 ottobre

13/10/2021
Decrease text size Increase  text size
Vai agli allegati

Dopo l'incontro di martedì 12 ottobre, ancora non è chiaro cosa succederà nelle prossime settimane con lo smart work, dopo il 31 ottobre. Di seguito il comunicato unitario, che annuncia l'assemblea di lunedì 18 ottobre 2021 in modalità telematica.


SMART WORKING: CHE SUCCEDE DOPO IL 31 OTTOBRE ALL’ISTAT?

ASSEMBLEA LUNEDÌ 18 OTTOBRE 2021

Si è svolto ieri l’incontro tra sindacati e amministrazione sui rientri dopo il 15 ottobre, in base al nuovo quadro normativo ancora in divenire.

Nei prossimi giorni saranno date indicazioni dall’amministrazione sul sistema di controllo del green pass nelle sedi e una informativa agli RLS e quindi al personale sulla capienza delle stanze: sono infatti state ipotizzate dal medico competente e dall’RSPP misure meno stringenti per l’occupazione degli uffici e in alcuni casi sarà consentito stare in 2 per stanza. Il medico competente dovrebbe fornire la lista aggiornata dei codici (ma al momento solo una parte minima del personale ha uno screening aggiornato).

A parte questo, fino al 31 ottobre è stato concordato che continueranno a essere validi i criteri concordati nei verbali di confronto tra amministrazione e sindacati, sostanzialmente basati sulla volontarietà.

Per quanto riguarda l’interpretazione del Decreto Brunetta e sulle implicazioni all’Istat permangono molti dubbi e abbiamo concordato un nuovo incontro la settimana prossima, per chiarire e definire insieme le modalità di continuazione del lavoro agile dopo il 31 ottobre. È fuori discussione il rientro generalizzato di tutti in presenza, nel rispetto delle misure di sicurezza. Per quanto riguarda le organizzazioni sindacali la strada preferibile è quella di un rientro graduale e in sicurezza nell’attuale quadro normativo che prevede lo stato di emergenza nazionale e il lavoro agile in regime semplificato fino al 31 dicembre. Parallelamente abbiamo chiesto di attivare convenzioni per tamponi gratuiti per i dipendenti.

Il primo criterio deve rimanere la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, anche tenendo conto del sistema del trasporto pubblico locale.

Ci vediamo per una discussione e un confronto lunedì 18 ottobre alle ore 10.30 in assemblea.

FLC CGIL – FSUR CISL – UIL Scuola RUA – FGU Ricerca – SNALS CONFSAL Ricerca

Altre notizie da:

I nostri rappresentanti

Servizi e comunicazioni

Servizi agli iscritti della FLC CGIL
Servizi assicurativi iscritti FLC CGIL

Altre notizie da flcgil.it

Seguici su twitter