Dopo una breve fase in cui gli eletti RSU nel 2012 si sono riuniti, le convocazioni sono fallite a causa del boicottaggio di fatto da parte di alcune componenti sindacali.
Gli eletti FLC CGIL, in considerazione della situazione nuova con il cambio alla presidenza dell'Istat, e del fatto che si stanno aprendo vertenze che vedrebbero la competenza diretta delle RSU, come era stato da ultimo con i trasferimenti dalla sede centrale a via Tuscolana nel 2013, hanno provato a convocare una riunione per questa mattina, giovedì 2 ottobre 2014. Sono infatti in corso le vicende legate agli appalti per le mense e i servizi di facchinaggio delle sedi romane: riterremmo molto utile che almeno queste questioni siano seguite con un approccio unitario.
Gli eletti di ANPRI, CISL, UIL e USI non hanno risposto alla convocazione via email e non si sono presentati. Non avendo raggiunto il numero legale per la riunione, non abbiamo potuto fare altro che scioglierci, come già era successo con l'ultimo tentativo fatto al tempo dei trasferimenti, anche in quel caso senza successo. Non è cambiato nulla, anzi se possibile la situazione è addirittura peggiorata.
Chi boicotta le RSU, unico strumento di rappresentanza sindacale diretta, seppure con la "menomazione" dell'assenza dei precari dall'elettorato attivo e passivo, si assume secondo noi una grave responsabilità, in primis davanti ai lavoratori che li hanno votati ed eletti.